Il Video Head Impulse Test (vHIT) è una moderna tecnica diagnostica che permette la valutazione rapida, precisa e non invasiva della funzionalità vestibolare.
Le vertigini e l'instabilità sono sintomi invalidanti che possono derivare da molteplici cause. Spesso, il problema risiede nell'orecchio interno, sede del sistema vestibolare, il nostro principale organo dell'equilibrio.
Cos'è il vHIT?
Il vHIT è un esame strumentale computerizzato che analizza il Riflesso Vestibolo-Oculomotore (VOR).
Che cos'è il VOR? È quel riflesso automatico che ci permette di mantenere lo sguardo fisso su un oggetto mentre muoviamo la testa. Se ruotate la testa da un lato, i vostri occhi si muovono istintivamente nel senso opposto per non perdere di vista ciò che state guardando.
Quando il sistema vestibolare è danneggiato, questo riflesso non funziona correttamente. Il vHIT è in grado di misurare questa anomalia con estrema precisione.
Il test si può svolgere secondo due modalità.
La prima utilizza una maschera simile a degli occhial, dotata di una telecamera a infrarossi ad alta velocità che inquadra un occhio e di sensori di movimento (accelerometri) sulla montatura.
La seconda tecnica (metodo di Ulmer), da me utilizzata, non necessita della maschera e prevede l’utilizzo di una telecamera remota in grado di monitorare separatamente i movimenti degli occhi e del capo
Il paziente seduto deve fissare un punto fisso sulla parete di fronte a sé (un target visivo).
Il medico, posizionato alle spalle del paziente, imprime al capo dei movimenti rapidi, brevi e imprevedibili in diverse direzioni.
Mentre la testa si muove, la telecamera registra simultaneamente il movimento degli occhi e della testa. Il computer confronta questi due dati in tempo reale.
Risultati
In un soggetto sano, la velocità dell'occhio è uguale e opposta a quella della testa (il VOR è efficiente).
Se c'è un deficit vestibolare, l'occhio non riesce a "stare dietro" al movimento della testa e perde il target. Per recuperarlo, il cervello ordina un movimento oculare rapido di correzione, chiamato saccade.
Il vHIT è importante perché riesce a rilevare non solo le saccadi visibili a occhio nudo (saccadi overt), ma anche quelle che avvengono durante il movimento della testa (saccadi covert), invisibili senza questa strumentazione. Questo permette di diagnosticare anche deficit lievi o in fase di compenso.
Perché il vHIT è superiore ai test tradizionali?
Rispetto alle prove caloriche tradizionali (che prevedono l'irrigazione dell'orecchio con acqua calda e fredda e che spesso causano vertigini intense durante l'esame), il vHIT offre numerosi vantaggi:
· Valutazione completa: È l'unico test in grado di valutare la funzionalità di tutti e sei i canali semicircolari (superiore, posteriore e laterale di entrambe le orecchie), le strutture dell'orecchio interno che rilevano le rotazioni della testa.
· Fisiologico: Utilizza stimoli ad alta frequenza, simili ai movimenti che facciamo quotidianamente (camminare, girarsi di scatto), a differenza delle prove caloriche che usano stimoli a bassissima frequenza.
· Non invasivo e tollerabile: Non provoca nausea o vertigini violente durante l'esecuzione. È adatto anche ai bambini e agli anziani.
· Dati oggettivi: Fornisce grafici e valori numerici precisi (il "guadagno" del riflesso), eliminando la soggettività dell'interpretazione medica.
Perché il vHIT è superiore ai test tradizionali?
Rispetto alle prove caloriche tradizionali (che prevedono l'irrigazione dell'orecchio con acqua calda e fredda e che spesso causano vertigini intense durante l'esame), il vHIT offre numerosi vantaggi: